Il nostro viaggio verso Mauritius iniziò il 17 Agosto 1999 come continuazione di una vacanza che era iniziata una settimana prima nelle Seychelles . Il volo Air Seychelles HM055 ci portò in due ore e mezzo da Mahè all'aeroporto internazionale di Sir Seewoosagur , nella parte sud-est dell'isola a due ore di auto dalla capitale Port Louis .
Caricammo le nostre valigie sul pulmino e partimmo verso Nord-Ovest. La superstrada che tagliava l'isola era abbastanza trafficata soprattutto di mezzi pesanti. Lungo la strada vedemmo alcune fabbriche di modellini di antichi galeoni, una vera e propria ossessione per i turisti. I mauriziani cercano di venderne il più possibile ( e ci riescono ! ) lungo le strade, nei mercatini, ovunque a prezzi non proprio popolari ( da 300.000 per le più piccole fino a milioni ! ) e sono organizzatissimi ! impacchettano le navi con un imballo particolare ben riconoscibile che da la possibilità sull'aereo ( un' eccezione e concessione di Air Mauritius ) di essere portato con sè ( nonostante l'enormi dimensioni ) in cabina in
aggiunta al normale e più piccolo bagaglio a mano. Ma torniamo alla nostra meta: uno degli hotel più sconosciuti alla maggior parte dei "depliants": il
Colonial Beach ( 2 stelle ). Nonostante me lo avessero sconsigliato per la spartanità della struttura ( ma soprattutto per la mancanza di notizie rispetto al resto degli hotels famosissimi in tutto il mondo ) mi ero impuntato per ottenerlo in quanto le poche informazioni in mio possesso ( tutte "internettiane" ) riportavano la spiaggia annessa come una delle pochissime aventi una pseudo-barriera corallina praticamente "a riva"...ed era vero.
Ma le sorprese ( positive ) furono molte.
Il Colonial era una struttura modesta e decisamente "tipica" a conduzione quasi famigliare. Riuscì subito a darmi un impressione positiva e più "vera" rispetto gli elegantissimi hotels dove avevo soggiornato alle Seychelles.
Era costruito su due piani fronte mareformato da una serie di casette ammassate lungo la stretta spiaggia ... (continua)