Arriviamo all'aeroporto di MAHÈ, tra l'altro molto carino, contornato da montagne e mare. Al nostro arrivo c'era un caldo umido ma per fortuna le assistenti in loco, all'arrivo ci porgono un panno umido che ci risolleva. Facciamo il check in per Praslin (procedure lente e lunghe circa 40 minuti per fare 10 metri) e ci imbarchiamo con un 18 posti dell'Airseychelles (costo 54 € a tratta a persona).
Arrivati a Praslin, veniamo portati al porto (dove conviene cambiare i soldi) e finalmente prendiamo l'ultimo mezzo di trasporto (un traghetto) che ci porta a la
Digue. Al porto di la Digue c'è un carro trainato dal bue che ci conduce in 15 minuti alla pensione Michel. Questa pensione ci dà subito una buona impressione perché è carina piccola e pulita, la proprietaria ci accoglie con una bibita dolce e fresca alla papaia e mango e ci dice che le stanze possono rimanere aperte di giorno perché nessuno tocca nulla. Infatti così è stato. Disfiamo la valigia e sveniamo dal sonno, dopo due ore freschi come due rose ci cambiamo tenuta mare e andiamo alla scoperta dell'isola!!!
C'incamminiamo ed entriamo subito nell' hotel più "cool" dell'isola, il La Digue Island Resort che è molto bello come struttura, ma non si affaccia su uno dei migliori tratti di costa e secondo noi costa troppo per non avere in tutte le stanze l'aria condizionata. Purtroppo leggendo altre recensioni di viaggiatori che prima di noi erano stati a la Digue mi ero fatta l'impressione che, in tutti i tratti di costa dell'isola il mare era meraviglioso (sul modello di un atollo maldiviano) come nelle foto.e invece purtroppo non è così. Infatti il primo bagno ce lo siamo fatto in uno specchio d'acqua discreto che quasi ci veniva nostalgia della nostra bella Sardegna o Calabria. Alle 18:00 con il tramonto che piano piano si dissolve, l'isola si spegne e resta solo il buio, ed è curioso vedere che gli abitanti, nonostante non abbiano le lucette alle bici continuano imperterriti a girare i turisti invece con le torciette si fanno strada. La sera le alternative sono poche: c'è un casinò carino, un piccolo pub al porto (jetty), ed una piccola sala giochi ma piuttosto per i ragazzi seychellesi. Alla nostra pensione si
mangia molto bene, solo che bisogna essere puntuali (19:30) perché non ricaricano i vassoi, quindi una volta che finisce.è finito!!! Vi consigliamo di non prendere la mezza pensione perché l'isola è piena di ristorantini che costano poco e ti danno un'alternativa alle piatte serate in pensione, e poi almeno puoi mangiare anche dopo le 19:30.
Giorno 11 maggio 2005 ore 9.00 locali
Finalmente la mattina andiamo a vedere il parco L'UNION ESTATE CHALETS dove all'interno si trova sia Anse Source d'Argent che la casa dove girarono il film "Emmanuelle". L'entrata costa 4 Euro o 5 $ (non esiste più il fatto che chiedevano o 4 euro o 4 dollari ugualmente considerandoli dello stesso valore). Si entra in questa pineta con le palme altissime alle quali bisogna stare attenti perché