"Si Comunica ai signori viaggiatori, che il treno rimarra' fermo a tempo indeterminato causa incidente sulla linea. "Dopo dieci minuti i primi gesti di nervosismo tra i passeggeri: gente che ricorre al cellulare, gente che si fa' spiegare come funziona, gente che importuna il controllore per avere notizie, controllori che si nascondono nei bagni per sfuggire ai passeggeri. E' sabato, il treno doveva arrivare a Milano; siamo in agosto e la maggior parte dei viaggiatori deve prendere un'aereo, o un'altro treno o... ha semplicemente degli impegni. Da parte mia, sto' correndo il rischio di bruciare un viaggio programmato da tre mesi; dall'altra parte del globo, il primo!
Mi presento, sono Giorgio: situazione attuale single (da poco) alla ricerca di novita' e di un taglio netto col solito modo di vivere, almeno temporaneamente. Sono in viaggio con un'amico, alla scoperta del Brasile; lui c'e' gia' stato, e ha promesso di farmi conoscere un po' di questo mitico paese.
Per il momento siamo bloccati alla stazione di Desenzano e rischiamo di perdere l'aereo: mica male come inizio. Ci salva il buon cuore di Lella; sua moglie, che viene a recuperarci e ci porta fino a Linate. Piccola parentesi: multa per divieto di sosta davanti all'aeroporto; mica male come inizio. Quando i motori di un 737 cominciano a pompare, e' il momento piu' bello di un viaggio... o scoppiano, o e' take off.
Questa volta ci era andata bene; il viaggio Milano Bruxelles e' abbastanza corto, e anche se ti rilassi riesci solo a pensare agli scampoli.
Facendo un resoconto; devo sapere chi infila gli spilloni nella mia bambolina: Pasqua, la mia"storica" mi molla, sul lavoro la situazione non e' il massimo, decido di fare questo viaggio e... con i soldi contati, un incidente che mi costa un tot rischia di mandare tutto all'aria, con conseguenti crisi depressive. Comunque siamo qui', stiamo sorvolando le Alpi e mangiando un'orribile tramezzino da Economy Class.
Aeroporto di Bruxelles ore 17.00: scale mobili a non finire, saliscendi da un piano all'altro per trovare quello che ti serve, acciaio e vetro nella migliore tradizione "europea". Check in 2 ore prima, per sicurezza e poi le solite cose: qualche giro al Duty free per le immancabili stecche di sigarette, birra e panino, screeneng della fauna femminile circolante, ricerca di una toilette ecc. ecc.. : "Boa Noite!". Il saluto dell'hostess sul portello del volo Vasp Bruxelles-Rio, mi fa tornare bruscamente alla realta': ormai ci siamo, tra undici ore verificheremo le fole e le verita' di questo paese tanto raccontato.
Prima delusione: le hostess sono riservate alla prima classe, per noi "Economy" ci sono gli steward; e io che pensavo gia' di sorseggiare una Caipirinha imparando i primi rudimenti della lingua brasiliana da una gentile fanciulla... vabbe'. Naturalmente posto fumatori: gli ultimi, vicino alla toilette. Gianni, cerca di spiegarmi alcune cose sul comportamento nei voli intercontinentali; per me e' il primo, ho volato molte volte, ma mai per tragitti cosi' lunghi... (continua)