Siamo partiti da Fiumicino all'ora di pranzo e siamo
arrivati la mattina dopo a Kuala Lumpur.
31 marzo 2006
L'aeroporto è uno dei più puliti, funzionali e moderni
che abbia mai visto e il collegamento con la città è facile
e veloce (20 minuti) con il treno diretto KLIA line.
Check in all'Hilton proprio vicino alla stazione dove arriva il treno
dall'aeroporto "Kl Sentral".
E' una stazione strategica perchè da lì partono o passano
tutte le linee di trasporto cittadine.
L'Hilton ovviamente non è economico (100 euro a notte) ma per
due notti volevamo trattarci bene ed infatti dopo la giornata in giro
in mezzo al caldo afoso, lo smog e il caos di Kuala Lumpur rientrare
in un ambiente pulito, elegante e accogliente come può essere
una camera dell'Hilton è davvero rigenerante!
Nella mezza giornata a disposizione abbiamo visitato il distretto coloniale
e il mercato di Chinatown dove si possono acquistare più che
altro magliette, scarpe, borse e cd contraffatti.
Come a Bangkok per tutta la città aleggia l'odore di cibo cucinato
e infatti trovare un posto dove mangiare è l'ultimo dei problemi
e ovunque si spende davvero poco.
L'unico problema a Kuala Lumpur oltre il caldo umido sono gli attraversamenti
pedonali (quasi impossibili da trovare). Per il resto si gira molto
facilmente e in tutti i mezzi di trasporto c'è l'aria condizionata.
La sera si cena in "rusticissimo" ristorante cinese (molta
paura per eventuali effetti collaterali che per fortuna non ci sono
stati) e poi in albergo a dormire perchè eravamo distrutti.
01 aprile 2006
Consigliatissima visita alle "Batu Caves" a mezzora di autobus
da KL. Si tratta di grotte naturali che si raggiungono con una scalinata
di 272 gradini e sono la suggestiva sede del più importante centro
spirituale induista della Malaysia.
A febbraio le Batu Caves sono il luogo dove si svolge la raccapricciante
festa hindu "Thaipusam" dedicata al figlio di Shiva in cui
i fedeli si sottopongono a masochistici rituali di purificazione ( vedi
link www.malaysiasite.nl/batucaveseng.htm) . Le grotte ospitano numerosi
altari e coloratissime sculture nonchè un nutrito numero di scimmie.
In ogni modo il posto è da non perdere per chi visita KL anche
perchè per il resto la città non offre moltissimo. La
sera visita delle Petronas towers (dall'esterno) e del mercato notturno
di little India (pensavamo di trovare oggetti indiani ma in realtà
non ce ne sono).
In realtà prima di arrivare al mercato di little india c'è
voluto un po' perchè sulla guida ...(continua)