Partimmo il 26 Dicembre 1999 ( giorno del mio onomastico ! ) da Roma-Fiumicino con il volo della Thai Airways TG945 delle 14,15. Finalmente io e mia moglie coronavamo un nostro piccolo sogno proibito: partire sotto le feste invernali e passare un Capodanno "diverso" e lontano dalle fobie commerciali dello scoccare del 2000 !
Infatti in Thailandia correva l'anno 2542 anzichè il 1999 in quanto nei ufficialmente ( carte d'identità, bolli auto, locandine, calendari ed altro ) si conta il tempo non dalla nascita di Cristo bensì dalla morte di Buddha, inoltre anche se il Capodanno viene festeggiato convenzionalmente nei grandi centri la notte del 31 Dicembre come da noi, la cultura popolare vuole che sia celebrato a metà Aprile ( festa del Song Kran, tipica Thailandese ) o a fine Gennaio ( Capodanno cinese ). Mi era sembrato proprio il luogo più adatto per finire il 1999 ! Nell'aeroporto romano subivo intanto le ultimi strascichi della tipica atmosfera natalizia italiana: il tempo rigido, i pacchetti-regalo dalla carta lucente, gli alberi guarniti di palle colorate, le luci a festa, i zampognari e le babbe di Natale in minigonna ascellare che distribuivano depliants pubblicitari...
Dopo meno di 10 ore di volo vidi finalmente Bangkok , riconoscibile dall'alto per la marcata cappa di smog che l'avvolgeva...più tipicamente che fastidiosamente !
Presi i bagagli ci dirigemmo verso l'uscita dove una macchina ci aspettava per portarci all'hotel che avevamo prenotato dall'Italia: il Dusit Thani
L'hotel era uno dei più lussuosi di Bangkok ( nonostante il prezzo a livello di un 3 stelle italiano ) con mega-hall colme di fiori, fontane, cascatelle e luci, con un servizio impeccabile... pensate che all'interno vi erano perfino 9 ristoranti ! ...uno sfizio che potevo permettermi solo in "certi paesi" ! ( ... pochi ! ). Appena sistemati decidemmo di fare un giro autonomo della città, tanto per ambientarci... L' impatto fu decisamente forte, nonostante venivo da una città come Roma, il "casino" era nettamente superiore, ma era un disordine pittoresco , un caos ben intonato ! ( per chi non ci vive tutto l'anno !!! ). Ovunque strade, tangenziali, persone che camminavano con le mascherine anti-smog e metro sopraelevate ( mi trovavo dalle parti di Silom Road, Rama IV Road ), le auto a seconda della direzione sfrecciavano a 150 km a l'ora a brevissima distanza l'uno dall'altro ( ho provato anch'io questo brivido prendendo un taxi ) oppure restavano imbottigliate ore in un ingorgo ( infatti mi diceva un abitante che la mattina bisogna uscire almeno due-tre ore prima dell'orario prefissato per arrivare ). E non c'era differenza di orari ! ... scoprii più tardi che a tutte le ore del giorno e della notte c'era traffico e forse anche per questo la città dava la sensazione di essere molto sicura, più sicura ( dal lato del crimine ) di molte città italiane o estere. Noi infatti abbiamo girato sempre senza problemi anche in periferia la sera tardi ! Della vecchia " Venezia dell'Oriente non era però rimasto un granchè ( infatti l'appellativo gli era stato dato per l'abbondanza di canali navigabili che aveva in origine, ora quasi tutti interrati per far posto all'asfalto stradale )...piuttosto mi sembrava più azzeccato il recente soprannome : " the city of Blade Runner " tratto dal famoso film! ...(continua) |