Appunti di Viaggio Londra

Londra in un weekend
 
 
 

Ritorno a Londra dopo più di 7 anni, ma questa volta soltanto per un weekend, ma un weekend molto particolare ……. è la “Zingarata Annuale” con le amiche.
Saranno tre giorni intensi. Tutte quante siamo già state in questa policromatica città ed abbiamo voglia di viverla in tutte le sue sfaccettature….pensiamo a cosa vedere, a cosa fare, a come organizzare le nostre giornate!

Giovedì 3 marzo
Si parte di giovedì sera da Pisa con l’ultimo aereo (partenza prevista ore 22), arriveremo a Londra in piena notte ma così potremo recuperare tempo prezioso per il giorno dopo.
Sorvoliamo Londra e ci rendiamo conto di quanto è sconfinata dalle luci che sembrano non aver fine. Rimango incantata da tutte quelle luci per qualche minuto… tanto che mi dimentico di fare qualche fotografia.
Le luci si allontanano e noi ci prepariamo all’atterraggio. Ci siamo …… si scende!!!!
Siamo così intente a pensare che siamo arrivate che seguiamo la folla senza riflettere. Dopo un paio di scale mobili siamo in fila davanti a delle porte automatiche… Panico!!! E le valigie? Calma! Dopo un attimo di smarrimento (Stansteed è un aeroporto immenso) riusciamo a riprendere i bagagli e via al treno.
Trascorrono velocemente i 45 minuti che ci separavano da Londra ed arriviamo a Liverpool Street dove il nostro autobus (23 notturno) riesce ad impiegarne altrettanti per portarci a destinazione. L’autobus è pieno di turisti con le loro valigie proprio come noi. Seguiamo il percorso in collaborazione (le mie compagne di viaggio leggono i nomi delle strade e io controllo il percorso sulla cartina). Ci siamo: Sussex Garden! Il nostro albergo (Rhodes Hotel stanze piccole ma pulite e soprattutto con il bagno senza moquettes) è al numero 195.
Sono passate le 1.30 del mattino… sfinite ma felici e dopo l’ultimo sforzo per sistemare i bagagli, ci diamo la buona notte.

Venerdì 5 marzo:
Appena sveglie riceviamo il buongiorno dalla ben nota variabilità del tempo londinese: Nevica!!
Niente male come risveglio, ma non ci arrendiamo e dopo una abbondante colazione partiamo. Per dove? Hyde Park! E dove se nò! Il parco è uno spettacolo. La Serpentine è in buona parte congelata e la neve compone dei bellissimi disegni sullo specchio d’acqua ghiacciato.
Ok ora comincia il giro “turistico” che ci eravamo preposte! E da dove cominciano tre laureate in economia… ma dal tempio della finanza naturalmente: la City! Rimaniamo incuriositi dai simboli che troviamo lungo le strade… riconosciamo la cavalletta dorata simbolo dei banchieri lombardi insediatesi a Londra negli anni trenta! Facciamo un giretto e ci fermiamo davanti a S. Mary Le Bow e inaspettatamente sentiamo il suono delle campane… siamo contente perché si dice che solo coloro che sono nati nella parte di Londra dove si sentono queste campane possono dirsi veri londinesi… così ci sentiamo un po’ londinesi anche noi.
Facciamo un passaggio veloce a St. Paul Catthedral (facciamo anche una capatina sul Millenium Bridge) e ci ripromettiamo di visitarla internamente la prossima volta….per ora abbiamo un altro appuntamento: La Torre di Londra!... (continua)

 

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Racconto di Patrizia Dabizzi

 
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