14 - 17 Luglio 2005, in occasione del
mio compleanno la mia incantevole ragazza mi regala un biglietto aereo
con tanto di prenotazione alberghiera in una struttura ricettiva per
studenti a LIVERPOOL.
La fama di questa città mi portava a mal-pensare su un esito
positivo del week-end, infatti i suoi abitanti inizialmente erano soprannominati
"Scourses" (Derivato dalla loro indole violenta). Il fatto
che Liverpool era una nota città di fama "portuale"
non poteva far altro che peggiorare le mie aspettative, ma giunto sul
posto tutto è cambiato.
La città si è presentata a noi molto bella e piacevole,
se poi ci si adegua anche alla cultura inglese la permanenza diventa
ancora molto più piacevole.
L'unico volo della Ryanair giornaliero (non so se questo volo effettua
servizio 7 giorni su 7 o meno) arriva alle 23:30 di sera, non è
di certo un orario rassicurante, ma 12 Sterline pagate per un taxi
(i famosi cab neri) ci portano velocemente in centro città
(da ricordare che a Liverpool si paga un tot a miglio il taxi).
A liverpool ci sono pochi ostelli e non avendo trovato posto in questi
ultimi, la mia ragazza ha prenotato in una bella residenza per studenti
che durante il periodo estivo la utilizzano per accogliere giovani turisti.
Passato il periodo del viaggio, la prima notte e la prima colazione,
ci dedichiamo alla visita della città. Di seguito vi elencherò
le cose più importanti da vedere a Liverpool nell’ordine
in cui le abbiamo visitate noi.
ALBERT DOCKS
Il primo giorno l’abbiamo dedicato alla zona più interessante
(e che racchiude il maggior numero di attrazioni) che è "l'Albert
docks", l'antico molo del porto recuperato e rimodernizzato è
diventato oggi addirittura patrimonio dell'UNESCO.
In questa zona potrete trovare tutti i musei più interessanti.
Primo fra tutti, la prima filiale inglese della Tate gallery di Londra.
Spesso e volentieri ospita alcune celebri opere provenienti proprio
dal museo londinese e salvo mostre fuori programma l'entrata è
gratis. In secondo luogo potrete visitare il "Beatles Story"
nel quale per 9,50 sterline (quasi 15 euro/estate 2005) potrete ripercorrere
le fasi più ecclatanti della storia dei Beatles dalla loro nascita
(con una ricostruzione scala 1:1 del pub in cui han iniziato a suonare
"The Cavern") al loro declino fino alla tragica morte di John
Lennon, al quale è stata dedicata la sala bianca (sempre a grandezza
naturale) resa celebre nel video "Imagine". Il costo è
un pò elevato, ma se vi piacciono i Beatles questo museo non
dovrete certo perderlo.
Successivamente potrete visitare il Merseyside maritime
museum (Entrata gratuita), il museo che mostra in modo efficace e coinvolgente
la storia che fu e che tuttora è di uno dei più importanti
porti del mondo. Particolarmente toccante è la sezione dedicata
al traffico degli schiavi.
Sempre nella stessa zona potrete trovare anche il “Museum of Liverpool
life”. Questa mostra celebra la storia di Liverpool, ricordando
le difficoltà che la città ha superato nel corso della
sua storia. Finita la visita dettagliata di tutto l’Albert dock,
ci siamo concessi un piccolo giro sul “Yellow duckmarine tour”.
Questa piccola escursione (con partenza dall’Albert dock) si svolge
su un mezzo anfibio della seconda guerra mondiale e dopo avervi fatto
fare un piccolo tour per il centro si immerge nelle acque dell’Albert
docks per farvi vedere gli antichi e nuovi moli direttamente dall’acqua...
(continua)