Kamakura, Giappone

La città dei Templi

Kamakura fu la capitale del Giappone dal 1185 al 1333 e il suo splendore risale con la diffusione del buddhismo che porto alla costruzione di moltissimi templi.
La piccola cittadina si contraddistingue, infatti, dall’elevato numero di templi buddhisti disseminati in un’area che va tra la stazione Kita Kamakura alla stazione Hase Kamakura. Quindi vi consigliamo di fermarmi in una delle deu stazioni, fare il giro dei templi a piedi e poi ripartire dalla successiva stazione.

Da non perdere: Kencho-Ji, Engaku-ji, Daibutsu, Hase-dera e il Santuario di Tsurugaoka Hachimangu
Il tempio Kencho-Ji si trova a 15 minuti a piedi dalla stazione di Kita. Il complesso di templi, sebbene ridotto rispetto alle dimensioni originarie, comprende un gran numero di edifici.

Kamakura

Dopo aver attraversato il cancello principale Sanmon, è possibile ammirare la campana del tempio di Kenchoji (Bonsho) e il Hatto (Dharma Hall), il più grande edificio in legno nel Giappone orientale. All’interno una statua di Kannon e un drago dipinto sul suo soffitto.

Il tempio Engaku risale al XIII secolo ed è il secondo tra i grandi templi zen di Kamakura. Ospita una famosa statua di legno del Buddha e la campana del suo tempio è parte del Tesoro nazionale del Giappone. L’accesso al tempio, con la sua scalinata fiancheggiata da grandi cedri, è spettacolare.

Il Grande Buddha (Daibutsu) è il simbolo di Kamakura e misura oltre 11 metri di altezza. La statua è formata da placche di bronzo montate su una struttura cava che è possibile visitare internamente.

L’Hase-dera è un tempio incentrato su Juichimen Kannon, una statua di legno di Kannon a 11 facce. Con i suoi 9 metri, è la più grande statua di legno del Giappone.

Infine, da non perdere, il magnifico Santuario di Tsurugaoka Hachimangu realizzato nel 1063 a Zaimokuza da Minamoto no Yoriyoshi, consacrato all’imperatore Ojin e solo nel 1191 spostato a Kamakura. Il tempio è scenografico e raggiungibile percorrendo un viale che si conclude con una scalinata.

buddha Kamakura

Per i più allenati consigliamo anche il Sentiero del Daibutsu, un percorso tra i boschi che si snoda per tre chilometri e collega la stazione di kita Kamakura con ill tempio Daibutsu.

Il percorso è ricco di piccoli tempi e molto affascinante ma richiede circa un ora e mezza di cammino.

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Posted by on dicembre 4, 2014. Filed under Asia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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