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Tour in Uzbekistan

Tour in Uzbekistan: IL PAESE GIOVANE CON LA STORIA ANTICA
1ºGIORNO
ITALIA (ROME) – UZBEKISTAN (TASHKENT)
Incontro nell’aeroporto di Italia e partenza dall’Italia a bordo di un volo di № HY-258 alle 11.00 e arrivo alle 20.15(ora locale) a Tashkent. Incontro con la guida italiana della agenzia “Sarbon Tour”. Accoglienza all’aeroporto, assistenza e trasferimento, collacamento in hotel. Cena e pernottamento in hotel.
2ºGIORNO
TASHKENT -KOKAND

Colazione nel’albergo, poi intera giornata dedicata alla visita di Tashkent, capitale dell’Uzbekistan. La cittа vecchia, l’eski shakhar, si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrase (accademie islamiche). La Moschea di Khodja Akhrar (1404- 1490), il Mausoleo dello Sceicco Zaynutdun, con la cella sotterranea dell’ascetico sceicco risalente al XII secolo. tramonto_a_khiva.jpgLa madrasa di Kukeldash è una splendida scuola cranica del XVI secolo, la cui piazza si riempie di fedeli nelle mattine del venerdì; nelle vicinanze sorge la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo e utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere. Il bazar Chorsu è un enorme mercato all’aperto, accanto alla madrasa di Kukeldash, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali. Pranzo (la cucina uyguro), poi trasferimento a Kokand. (270 km, 5 ore con macchina) via passo Kamchik (2450 m di altezza). Arrivo, collocamento e cena a casa privata “Rano”.
3ºGIORNO
KOKAND –RISHTAN –FERGANA

Colazione a casa privata “Rano”. Escursione per la città. Madrassa Emiro (XVIII secolo.) oggi funziona come la moschea e aperta per credenti e ospiti. Il plozzo di Khudoyar Khan fu costruito nel 1871-1873 di maestri di Kokand, Kanibadam, Chusta, Namangan e Ura-Tybe, , che fa espressioni a ospiti con il suo 70 m portale. Il mausoleo Modari Khan – l’interesso modello di architettura islamica, che fu costruito nel 1825 di Umarkhan per la sua madre. La moschea Jomi (venerdi) (1800) – qui praghierano a venerdi (in uzbeco “namaz”). Madrassa Norbutabi (1899) – la madrassa con primo piano, ma si conta l’edificio grande e grazioso in XIX secolo a Kokand. Pranzo in ristorante tradizionale “Choyhona”. Trasferimentocon autobus a Rishtan e visita artigiano di ceramica. Poi trasferimento a Fergana. Collocamento in hotel e cena.
4ºGIORNO
FERGANA –MARGHILAN –FERGANA
Colazione in hotel di Fergana. Poi trasferimento a Margilan (12 km dal Fergana). Qui si puo vedere la fabrica di seta “Yodgorlik” e bazzar, che famoso con i suoi frutti orientale (particolarmente dolcissimi granati e albicocche). La moschea Chakar e madrassa Said Ahmad Khodja (XIX secolo) – la composizione principale di questo complesso consista di sala e ayvan con bellissimi soffitti. Ritorno a Fergana. Escursione per la città. Parco di Al-Fergani e visita il museo di storia. Cena in ristorante.
5ºGIORNO
FERGANA –TASHKENT –NUKUS

Colazione in hotel di Fergna. Poi trasferimento a Tashkent con macchina via passo Kamchik (2650 m). Arrivo a Tashkent, poi escursione per la città. Il bazar Chorsu è un enorme mercato all’aperto, accanto alla madrasa di Kukeldash, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali. La mancanza di edifici antichi in questa cittа è compensata dalla presenza di grandi musei come il Museo di Arti Applicate inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo, ma è l’edificio in sè - progettato secondo lo stile tradizionale di Tashkent - a risultare più interessante dei suoi stessi contenuti. . Pranzo in ristorante “Nur”. Khast Imam, la madrasa santa, di particolare interesse la Moschea Tillya Sheykh, del XVI secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655., la Barak Khan, fondata nel XVI sec. da un discendente di Tamerlano, il mausoleo Kafal Shashi, tomba del poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979. Trasferimento all’aeroporto alle 17.00 partenza per Nukus a bordo di un volo di HY-1007 alle 17.30 e arrivo alle 19.00. Arrivo a Nukus collocamento in hotel e cena.
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Per maggiori informazioni contattare il tour operator locale: www.sarbon-tour.com

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One Response to “Tour in Uzbekistan”

  1. 6ºGIORNO
    NUKUS –MUYNAK – MARE D’ARAL –NUKUS
    Colazione in hotel di Nukus. Nukus è la capitale di Karakalpakistan. La republica Karakalpakistan è l’autonomo republic a del’Uzbekistan e si trova ad ovest di Uzbekistan. Karakalpakistan si trova tra i deserti Karakum e Kizilum. Superficie di Karakalpakistan 164.900 kmq. E si occupa 38% territorio di Uzbekistan. La republica administrativa che divida su 15 regione, Nukus si trova nel centro di republica. La città si trova a costa destra del fiume Amu-Darya, tra il deserto Kizilkum ad est e tra il deserto Karakum ad ovest. In città ci sono molti larghi prospetti, alti edifici e le grande piazze. La città far l’efetto di anti-oasi nel deserto. Trasferimento a Muynak. Durante trasferimnento a Muynak l’itinerario porta ad attraversare ex-delta di Amu-Darya. All’interno della questa delta ce una piccola isola, in cui ce un vilaggio. Anche Muynako era una isola. La città si trova da 210 km a nord dall Nukus e era porto dell Mare d’Aral. Nell 1950 tanti barchi per la peschereccia che avevano nuotato nell spazio di Muynao. Oggi la città si trova in 150 km dal’Aral. In luogo di mare si puo vedere I saksaul e sabbie. Il Cimitero dei barchi, dove si puo vedere i barchi che non funzionano solo resti dei barchi. Ritorno a Nukus. Cena e conferenzia di problema naturale a Karakalpakistan.
    7ºGIORNO
    NUKUS –URGENCH –KHIVA
    Colazione in hotel di Nukus. Trasferimento a Khiva – la città anticha. Poi intera giornata dedicata alla visita dei castelli (kala), che si trovano nel deserto Kizilkum intorno di Urgench e Khiva.
    Il castello di Toprak Kala si trova a 75 km a nord-orientle dal Khiva. Il castello si comprta nell periodo di Kushan (3-4 secolo d.C.). Per cognizione dei archeologi le esista solo 50 anni. Il complesso ha alte mura, tre torre rotonde alte 25 m e stanze scavate nella roccia sula sommità di un’altura. Fu abbandonato nel VI secolo dopo la distruzione del sistema di irrigazione. Anche come il castello, che era castello di Khorezmshah. Il muro di castello con dimensione 500 su 350 m, quale da oggi conserva bene. 20 km dal castello di Toprak Kala, si puo vedere anche scavi di castello Ayaz Kala, villaggi, che erano costruiti nel 1 secolo a.C. Trasferimento a Khiva, dopo Collacamento in hotel e cena in hotel.
    8ºGIORNO
    KHIVA
    Colazione in hotel. Poi intera giornata dedicata ad escursione per la città di Khiva. Una delle più affascinanti della regione, in quanto la sua struttura di stile arabo con colori che variano dal celeste al turchese,è rimasta praticamente intatta dal XVI secolo. Si trova a soli 30 km da Urgench e la sua visita è sorprendente. La città, vitale e suggestiva, conserva edifici monumentali bellissimi: moschee, minareti, madrase, palazzi e mercati. Visitandola, ci si trova immediatamente in un altro mondo, come se il tempo per una volta fosse stato benevolo e avesse desiderato tramandare agli uomini tanta bellezza e armonia. Visita della cittadella di Khiva. Il compatto e affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta, enumera monumenti del XVII-XIX

    secolo: il complesso Ichan Kala, la Fortezza “ Kunya Ark” con l’harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma che era costruita nel X secolo e aveva restaurato nel XVIII secolo. È consista di 55×46 m con sala chiuso senza decorazione. Casa di Pietra costruita come splendida alternativa alla Kunya Ark, consista da qualche costruzione e cortile intorno, che circonda con muro alto. La sala di trono di Khan e diverse stanze per ospiti che si trovano vacino a cortile. La Madrassah di Kuli Khan, il bazar e caravanserraglio. Il mausoleo di Pakhlavan Makhmud nel XIX secolo è più bello e più sacro mausoleo di Khiva. Pakhlavan Makhmud (1247-1325), era dottore e poeta, oggi onora come un persone sacro. Sulla sua tomba era costruito il mausoleo con cupolo, che poi aveva distrutto. Nell 1913 era costruito nuovo complesso, che include in sé sepolcro. Se passare fra cortile, diretto va dal mausoleo.a sinistra si trova Gurkhane con la tomba di Pakhlvan Makhmud, come abituale davanti che preghierono i credenti. Il minаreto Islam Khodja che costruito nel XX secolo e contare come costruzioni tardivo di Khiva. La sua decorazione fa di azzuro e verde cintura, è non somiglia a minareto del epoca di Tamerlano e ringrazie alla sua altezza 57 m le puo vedere dal qualunque punto di città. All’inizio del XVI secolo Khiva divenne la capitale dell’impero timuride con un fiorente mercato degli schiavi e ancora nel XIX secolo, anche i più impavidi e coraggiosi temevano d’imbattersi in queste feroci popolazioni e di affrontare la loro desertica terra. La sua storia è intessuta di lotte con il vicino casato rivale di Buchara, con la Persia e nell’ultima fase con la Russia. Si entra nel centro storico di Khiva per la porta Koch-Darwaz e ci si trova in una cittа museo disabitata ma integra. Nella cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell’Umanitа dall’Unesco, racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni, sono concentrati i principali monumenti storici.
    Cena nel cortile della madrassa e concerto di musica folcloristica, pernottamento in hotel.
    9ºGIORNO
    KHIVA –BUKHARA
    ( 450 km, 7 ore)
    Colazione in hotel di Khiva. Poi trasferimento a Bukhara. L’itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-darya e il Deserto Rosso (Kyzilkum), in una zona con frutteti e campi di cotone. L’ Amu-Darya (anche Amudarya, Amudar’ya, Darya vuol dire “mare” in persiano e Amu significa “fiume” in turco, in tagico Амударё - Amudaryo), è un fiume dell’Asia centrale. La sua lunghezza totale è di 2400 chilometri ed è navigabile per oltre 1450 chilometri. Nell’antichità classica, era conosciuto con il nome di Oxus in greco. La sorgente si trova nelle montagne del Pamir. Come Amu Darya, il fiume scorre attraverso il Turkmenistan da sud a nord, passando Turkmenabad e segnando il confine tra Turkmenistan ed Uzbekistan da Khalkabad. Si divide poi in molti corsi d’acqua che formavano il delta che sfociava nel lago d’Aral, passando Urgench, Dashoguz e altre città, ma, a causa dell’abbassamento del livello del lago il fiume ora non riesce a raggiungerlo e si perde nel deserto. Il deserto del Kizilkum (anche Kyzyl Kum e Qyzylqum) è un ampio deserto che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan, in Asia centale. Il suo nome significa “le sabbie rosse”. Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Il principale centro abitato della regione è Bukhara. Importanti per l’economia sono i giacimenti minerari, in particolare oro, uranio, alluminio, rame, argento, petrolio e gas naturale.
    Arrivo a Bukhara, collocamento in hotel e cena in ristorante.
    10ºGIORNO
    BUKHARA
    Colazione in hotel. Escursione per la città. Bukhara è la città di poesia e di fiabba – si trova nell’oasi nel mezzo del deserto Kizilkum. La cittа è situata in un’oasi del deserto Kizil-Kum a est dell’Amu Darya sul corso inferiore del fiume Zeravshan. Centro antichissimo, deriva la sua importanza dalla posizione geografica, punto d’incrocio delle vie carovaniere che collegavano l’Arabia all’India e all’antico Catai. È uno di più antico città del mondo, la sua storia ha più 2500 anni. Oggi Bukhara uno di più maggiori centro del’industria e economia, è la maggiore città dell’Asia Centrale. Bukhara come la città di comerce esista 2000 anni e più 1000 anni come Metropoliten di architettura.
    La Madrassa di Nodir Devan Beghi (1622) era costruito come caravanserraglio e poi diventa madrassa. Costrui nella parte orientale della Labi Khauz. È l’edificio con misure 70×70. La facciata è ornata con un mosaico di mattonelle smaltate. I timpani dell’arco sul portale sono decorati con raffigurazioni di daini e ucelli fntastici che volano verso il sole. Nel XX secolo nel giardino davanti alla madrassa trovò posto il monumento del leggendario personaggio popolari Khodja Nasreddin.
    Madrassa Kukeldash (1568-1569) – è il più vecchio e contemporaneo è il più grande complesso di Labi Khau. È monumentale e molto riccha con decorazioni, come l’edificio del periodo di Abdulla Khan (1557-1598). In questa madrassa ha stidiato e ha vissuto il fmosissimo scrittore centroasiatico Sadr ad-Din Aini (1878-1954).
    La Madrassa di Ulugbek (1417) - la prima delle tre madrasse costruire da Ulugbek fu la madrssa a Bukhara. Seguendo le tradizioni del nonno Tamerlano, Ulugbek patrocinava le scienze e l’istruzioni. Per ordine di Ulugbek, ce la scritta sopra la porta d’entrata della madrassa che dice: “L’aspirazione verso il sapere è dovere di ogni

    musulmano musulmana”. Madrassa ha sorguto nel periodo dello sboccio di architettura asiatico (1717-1418) ed è un monumento ideale nell’Asia Centrale.
    La madrassa di Abdal Al-Aziz-Khan (1652) – di fronte alla madrassa di Ulugbek per ordine dell’ashtarkhanide Abd al Aziz-Khan fu costruita una nuova madrassa. Questa madrassa supera di madrassa di Ulugbek con la sua ricchezza e scala. Abd al-Aziz-Khan ha voluto di superare tutti i suoi precedenti nel senso di decorazione e architettura. L’arco de portalecentrale è riempito con una ricca struttura a stalattiti. Nella decorazione esterna sono largamente utilizzati pannelli di mosaico e maiolica con immagini di cespugli fioriti in vasi, crezioni fantastiche somiglianti a serpenti e altre figure.
    In centro della città, dove era bazar, su cui due volte in anno in presenza di governatori di Bukhara, oggi si trova una di più vecchia moschea nell’Asia Centrale – La moscea Magoki-Attari (10/12-16 secolo). È costriuto in posto dove era un tempio di zoroastrismo.
    Pranzo in ristorante “Lyabi Khaus” che significa vicino a bacino.
    Il Simbolo principale della santa Buhara che si trova nel centro della città è Il Minareto Kalyan, (“grande”), la sua altezza 46,6 m. Da quasi mille anni questa torre sacra domina Bukhara, dichiarando la grandezza della fede islamica. Il minareto dispone di un altro nome “Torre della morte” legato al fatto che questo il luogo delle esecuzioni dal suo piazzale superiore buttavano giù i condanati a morte. Vicino a Minareto Kalyan si trova la moschea grande – La Moschea Kalyan, che contatta con minareto con piccolo ponte. È il più vecchio e seconda per la sua grandezza dopo La Moschea Bibi-Khanim a Samrcanda. Pranzo. Dopo pranzo continua di escursione.
    La cittadella dell’Arc (XVIII-XIX secolo) era il centro dell’organizzazione statele di Bukhara. Qui si trovano il palazzo dei khan, le moschee, la tesoreria, la segretaria governativa e la prigione. Le costruzioni dell’Arc rimasero molto danneggiate durante l’assalto della cittadella da parte delle unità dell’Armata Rossa nel 1920, quando Bukhara fu sottoposta al bombadimento dell’artigliera e dell’aviazione. Tra le costruzioni rimaste c’è una moschea con un ajvan di legno. Le mura della cittadella di Bukhara sono parzialmente rivestite con mattoni cotti. L’entrata principale dell’Arc si affacicia sulla piazza cittadina del Registan.
    Il mausoleo Chashma Ayub (1380-1384/85) – il mausoleo con le tante cupole. Chashma Ayub “il pozzo” o “la sorgente” di Giobbe è uno dei monumenti più antici di Bukhara. Il più vecchia parte avrebbe dovuto costruire da governatore di Karahanidi Arslan Khan nel XII secolo ma probabile era Timur che ha costruito questo mausoleo nell XIV secolo.
    Il mausoleo dei Samanidi (X secolo) era costruito nel periodo di Ismail Samani (892-907) e diventa sepolcro famigliare dei Samanidi. Tutta la forma architettonica del mausoleo è semplicissima un cubo cinto da una semisfera. Suscita ammirazione la virtuosità della disposizione dei mattoni, gli ornamenti delle lastre dei mattoni, laproposizione ideale di tutte le sue parti. Questo mausoleo di Bukhara viene considerto un capolavoro architettonico di importanza mondiale per l’armonia delle forme geometriche.
    La moschea Bolo-khauz (1712) – complesso dell’armonia speciale e belezza – serva di maggiore moschea dell venerdi (djuma). Complesso include in sè moschea, che era costruita nel 1712, minareto - 1917 e piscina. Oggi nella moschea visitano i musulmani per la praghiera.
    Cena nel cortile della madrassa di Nodir Divan Beghi e concerto di musica folcloristica.
    11ºGIORNO
    BUKHARA
    Colazione in hotel. Escursione per la pereferia della città. Sitorai-Mokhi-Khosa (fino XIX sec. - inizio XX sec.) – “il posto dove la luna incontra con le stelle”. Il nuovo complesso Sitorai-Mokhi-Khosa fu costruito durante il regno di Alim Khan. Situato a 4 km, a nord di Bukhara in un luogo prosciugato dalle paludi, fu sede della residenza di campagna degli emiri di Bukhara. Il complesso era composto dall’arco dell’entrata principale, un cortile interno con le gallerie, l’edificio principale costruito secondo lo stle europeo-orientale con una serra davanti alla piscina all’aperto e una casa isolata a due piani, l’harem dell’emiro, situatain fondo al giardino. Una parte delle costruzioni reali si trovano qui già ai tempi degli emiri Nasrullah e Muzaffar. Ma i grandi lavori di costruzione iniziarono solo con emiro Abdullakhad che avendo in mente di utilizzare nell’architettura del palazzo le tradizioni europee, mandò appositamente a Pietroburgo e a Ialta un gruppo di architetti di Bukhara a studiare l’archtettura russa. Una parte delle costruzioni fu progettata dall’ingenere Ignatij Sakovich.
    Vicino a Bukhara si trova il complesso commemorativo del protettore di Bukhara, lo sheikh Bakha ad-Din Nakshband. (XVI sec.) – Nakshbnad (1318-1389), fondatore del tarikat “nakshbandiya”. Complesso religioso, il posto sacro dei musulmani. Ogni giorno la sua tomba visitanoi pellegrini, i quali possono prenotare nel complesso. Nel 1993 da 675 –giubeleo dalla sua nascita il complesso era restaurato.
    Da 8 km dal Bukhara, a nord-orientale si trova il Mausoleo Chor Bakr (XVI-XX secolo) che era costruito per ordine di Abdulla Khan. Il Mausoleo consista di tre parte. Se vedere davanti portale principali, a sinistra si trova Khonako, nel centro madrassa e a destra la moschea davanti a cui si trova un minareto.

    Cena in casa dei abitanti locale. Presentazione della piatta nazionale – “Plov”

    12ºGIORNO
    BUKHARA –NURATA
    Colazione in hotel di Bukhara. Trasferimento a Nurata. Durante trasferimento escursione. Gijduvan si trova nell 46 km dall Bukhara. La città sempre era il centro di artigiano. Uno di artigiano è produzione di ceramica. La scuola di Gujduvan famosa con i ornamenti e combinazione con fighuri geometrici. Ringrazie alla sua storia, le scuole possono mostrare diversi tipi di produzione di ceramica: preparazioni delle argille, confezione dei diversi tipi delle ceramiche e ornamenti, scottare nell scaldare con temperaturo 1000°. La famiglia dei artigiani esistono sin da questo momento, e conservano due tipo di artigiano: ceramica e ricamo nazionale. Syuzane si fa sull tessuto di cottone con filo di seta. Per il tempo questo professione ha carattere nazionale e diventa uno di professione importa delle donne di Gijduvan. Ci sono altri tipi di ricamo per esempio sulla seta con filo di seta. Visita la madrassa Ulugbek e il mausoleo Abduhalik Gujduvaniy. Poi pranzo, dopo trasferimento aNurata. Arrivo a Nurata collocamento al abitanti locale. Dopo, escursione per la città: la madrassa e la moschea Juma (IX-XIV secolo), la moschea Khasan e Khuseyn, Sorgente con il sacro pesci e castello di Alessandro Magno.
    Cena e pernottamento a casa di abitante locale.
    13ºGIORNO
    NURATA –YANGHIGAZGAN
    (80 km)
    Colazione a casa di abitante. Trasferimento a Yanghigazgan. Arrivo, collocamento in yurt kazako. Pranzo in yurt. Passegio a camello, cena da fuoco e pernottamento nell yurt.
    14ºGIORNO
    YANGHIGAZGAN –IL LAGO AYDARKUL –SAMARCANDA
    Colazione a Yanghigazgan nell yurt. Viaggio dall’lago Aydar-kul. La lunghezza totale del lago Aydar-kul è più di 200 km, e larghezza 40 km. Lago comincia dall fiume di Syr-Darya nel regione di Tashkent e finita nel deserto del regione di Navoi, davanti a montagni di Nurata. Dapertutto si trovano prati smeraldini con tulipano e papavero rosso. Straordinari, belli paesaggi si puo vedere tra le sabbie e Bacino del’lago Aydar-kul. Qui incontrano tanti animali (furbi, lupi, antilopi, sciacalli, spermofili), rettili (serpanti, cobra, boa), ucelli (rondini, fagiani, gabbiani, quaglia, permice). Nel lago 300 tipi delle pesce (luccio, carpa, siluro, persico ecc.) Quando tempo è bello si puo nuotare. Poi pranzo sulla riva di lago. Dopo pranzo trasferimento a Samarcanda con l’autobus. Arrivo a Samarcanda. Collacamento in hotel e cena in ristorante
    15ºGIORNO
    SAMARCANDA
    Colazione, poi giornata dedicata alla escursione per la città. Il mausoleo Gur-Emir (XV secolo) – che significa “la tomba del emiro” è posto dove sepolcro Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo era costruito per ordine di Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan,che morto nel 1403. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) – era l’architettura gigantesca. Per ordine di Tamerlano era costruito questa moschea dopo il suo campagna in India, per mostrare il suo potere. Ha voluto di costruire grande moschea di venerdi il quale doveva somiglia a paradiso. Visita il bazar orientale “Siyob” La piazza Registan è il simbolo di Samarcanda (XV_XVII secolo). La città Samarcanda che ha 2750 anni. Osservatorio di Ulugbek (1428-1429) era stato costruito di governatore e scienziato Ulugbek. Comlesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), consista di alcuni mausolei. Il mausoleo Daniar (XV secolo) si trova nel posto pittoresco non lontano dal fiume Siyob. La moschea Bibi-Khanim (XV secolo) – era una grandissima costruzione nel mondo di islamica. Cena nella casa nazionale con la musica nazionale.
    16ºGIORNO
    SAMARCANDA –SHAHRISABZ –OQCHAKIL
    Colazione in hotel di Samarcanda. Successivo trasferimento a Shakhrisabz – “la città verde”, piccola cittа situata 90 km a sud di Samarcanda. Visita alle splendide rovine di questa antica e gloriosa cittа, con oltre duemila anni di storia. La cittа venne costruita secondo un modello tipico dell’Alto Medio Evo con una struttura centrale simile a quelle di Samarcanda e Bukhara ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X secolo nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e i turchi. È la cittа natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) – “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiositа lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1435) – è la moschea per praghiera, anche moschea di venerdi. Dopo pomeriggio trasferimento a villaggio Oqchakil, che si trova diretto a passo Zeravshan (1700 m). Collocamento a casa nazionale e cena.

    17ºGIORNO
    OQCHAKIL –BURKOV –KAMCHINBUTA
    Colazione a casa nazionale. Trekking (continua 5-6 ore) e arrivo a Kamchinbuta. Kemping e pernottamento nella tenda. Da qui si puo vedere tutti i posti della Zeravshan valle. Cena da fuoco.
    18ºGIORNO
    KAMCHINBUTA –CHUKUR –KOTON –TERSAK
    Colazione sotto cielo aperto. Passegio a villaggio Tersak. Collocamento a casa del direttore di schuola locale. Conversazione con abitanti locale. Cena con loro.
    19ºGIORNO
    TERSAK –URGHUT –SAMARCANDA
    (42 km)
    Colazione a casa. Da mattina trasferimento a Urghut. Visita bazzar orientale. Pomeriggio trasferimento a Samarcanda. Colacomento in hotel. Tempo libero, relax. Samarcanda è una più vecchia città del mondo. La perla del oriente – era la via centrale della Grande Via della Seta. Samarcanda (Maracanda per i greci), uno degli insediamenti piùantichi dell’Asia Centrale, fu probabilmente fondata nel V secolo a.C. capitale cosmopolita e città di mura dell’impero di Sogdiana, fu conquistata nel 329 a.C. da Alassandro Magno, il quale disse: «Tutto quello che ho udito di Maracanda è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi». Cena in ristoranre.

    20ºGIORNO
    SAMARCANDA
    Colazione in hotel. Escursione per la città. A Samarcanda si puo vedere molti monumenti: Registan – questo complesso di maestose e imponenti madrase un profusione quasi esagerata di maioliche, mosaici azzuri e vasti spazi armoniosi è il principale monumento della città, uno dei più straordinari della Asia Centrale. La madrasa Ulugbek, sul lato occidentale, è la più antica e fu teminate nel 1420 sotto Ulugbek. Sotto le piccole cupole agli angoli vi erano le aule universetarie e sul retro una grande moschea. Gli altri edefici sono imitazioni realizzate dall emiro sheybanide Yalangtush. Il portale d’ingresso dell Madrsa di Sher Dor (Leone), di fronte a quella di Ulugbek e teminata nel 1636, è decorato con fellini ruggenti che sembrano più delle tigre, ma sono considerati leoni, a despetto della proibizione islamica di raffigurare animali viventi. In mezzo si trova Madrasa Tilla Kori (rivestita d’oro) co0mpletata nel 1660 e con piacevole cortile della moschea simile a un giardino. La gigantesca Moschea di Bibi-Khanym capace di ospitare grandi masse di fedeli e situata a nord-est del Registan, fu ultimata poco prima delle morte di Tamerlano e fu certamente il gioiello del suo impero. Il luogo più suggestivo di Samarconda è lo Shakhi-Zinda, un viale di tombe a est della moschea Bibi-Khanym. Il nome, che significa “la tomba del re vivente”, si riferisce al santuario originario, il più interno e il più sacro un complesso di stanze fresce e tranquille intorno a quella che probabilmente è la tomba di Qusam ibn Abbas, un cugino del profeto Maumetto, che si dice abbia portato l’islam in questa regione. Tamerlano due figli e due nipoti, tra cui Ulugbek riposano sotto il sorprendentemente modesto Mausoleo di Gur Emir. Sormontato da una cupola azzura scanalat, il mausoleo sorgeva di fronte a una madrasa oggi scomparsa tranne che per la porta d’ingresso. Anche qui potete vedere maestrosi monumenti di architettura del epoca Tamerlano. Cena a casa nazionale e la musica folcloro e concerto.
    21ºGIORNO
    SAMARCANDA –TASHkENT
    (320 km, 4 ore)
    Colazione in hotel di Samarcanda. Trasferimento a Tashkent. Durante trasferimento escursione al portone di Tamerlano. Arrivo a Tashkent, collocamento in hotel. Relax, cena in hotel.

    22ºGIORNO
    TASHkENT- ROME
    Colazione in hotel di Tashkent. Alle 5.00 trasferimento, accoglienza, assistenza all’aeroporto. Partenza dall’Uzbekistan a bordo di un volo di № HY-257 alle 06.40 e arrivo alle 09.50 in Italia.

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