Barbados, Caraibi

I Caraibi da Cartolina

La più orientale delle isole caraibiche ed è chiamata la “Piccola Inghilterra” dei Caraibi perché è facile incontrare per le vie della città ritratti della Regina Elisabetta sparsi ovunque.

Lo sport preferito dagli isolani sono le corse dei cavalli al Sabato ed il Cricket, giocato però in una maniera tutta loro. La maggior risorsa economica del paese è il turismo, quindi se cercate divertimento di giorno e di notte, bel mare e tanti sport (soprattutto acquatici), questa è la vostra isola.

Per chi ha voglia di esplorare posti incontaminati e selvaggi fa bene invece ad orientarsi su qualche altra isola. Il periodo migliore per visitare questa splendida isola va da Febbraio a Maggio, quando i mesi sono più secchi e freschi, purtroppo questi sono anche i mesi dove le strade e le spiagge, cosi come gli alberghi ed i locali vengono presi d’ assalto dai turisti, morale della favola prezzi quasi raddoppiati rispetto ad un periodo diverso.

barbados-3

Diciamo subito che Barbados non è per tutti, una giornata tipica può costare anche 300 dollari al giorno e, se cerchiamo di limitare le spese inutili, difficilmente riusciremo a spenderne meno di 150 di dollari.
Gli alberghi solitamente aggiungono il 10% per il servizio, sono accettate le carte di credito di Visa, MasterCard e American Express . Il consiglio per risparmiare il più possibile è quello di usare mezzi pubblici e di non affittare auto, alcune volte i prezzi sono molto esagerati.

Trasporti a Barbados

Ci sono tre tipi di autobus: gli autobus pubblici gestiti dal governo, che percorrono le distanze più lunghe, un sistema di mini-autobus privati e i taxi a lunga percorrenza.

Per il noleggio auto è necessario avere un permesso di guida temporaneo che può essere ottenuto senza grossa spesa presso l’agenzia di noleggio.

Sull’isola la guida è a sinistra. Per prendere il taxi è meglio accordarsi direttamente sulla tariffa prima di salire a bordo.

A Hastings e a Maxwell si possono noleggiare anche biciclette. A 16 km a sud-est di Bridgetown è situato l’aeroporto di Grantley Adams, poche società di noleggio auto sono presenti all’intrerno ma è possibile (e facile) raggiungere la strada principale a piedi per prendere i mezzi pubblici o un taxi.

barbados-2

Come arrivare

American Airlines, Air Canada e BWIA (con sede a Trinidad) forniscono collegamenti tra Barbados e New York, Miami, Toronto e Montreal.

E’ facilmente raggiungibile anche dall’Europa via Londra,Francoforte e Zurigo. La British Airways ha dei voli diretti per Londra.A causa della sua posizione estremamente orientale e delle difficili condizioni di navigazione della zona.

Barbados si trova al di fuori delle rotte principali e non esiste un’industria di navigazione locale. Quindi sono molte le navi grandi che passano per Barbados (circa 500.000 l’anno), collegando anche Santa Lucia, St Vincent, Trinidad e il Venezuela.

Documenti

Ai cittadini italiani non è richiesto il visto per soggiorni fino a tre mesi. Occorre però esibire un biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio. Il permesso di soggiorno viene apposto sui formulari distribuiti a cura delle compagnie aeree

Da vedere alle Barbados

Bridgetown

Questa città sorge sulla baia di Carlisle, l’unico porto naturale dell’ isola, non offre molti spunti ” turistici “, ma vale comunque la pena di passarci un paio di giorni. Il Monumento principale della città è sicuramente la caratteristica sinagoga del XIX secolo, costruita quando sull’isola era presente una comunità ebrea di oltre 300 persone.

Altri luoghi “diciamo” da non perdere sono il Parlamento e la cattedrale anglicana, entrambe in stile neogotico. Per le vie della città nella illuminatissima Baxter’s Road, la via di Bridgetown che non dorme mai sono presenti molti negozi di rum e case private.

Nei dintorni della capitale da non perdere il Careenage,una baia lunga e stretta dove poter ammirare le moltissime barche che portano nel centro della città, il Queen’s Park,dove è presente un enorme Baobap. Per gli amanti della storia militare da non perdere la Guarnigione di Barbados, che risale al XVII secolo, possiede delle fortificazioni e moltissimi cannoni. Da non perdere anche il Barbados Museum.

barbados

Holetown

Fondata tra il 1620 e il 1630, Holetown è la città più antica dell’isola. Nella St James Church,è possibile osservare una campana con inciso il nome di Re Guglielmo.

Il Folkestone Park è situato difronte ad una spiaggia dove è possibile fare snorkelling quando l’oc eano è calmo, oppure surf quando ci sono le immense onde.Nel parco c’è un museo marittimo con mostre sulla pesca e sulla costruzione delle imbarcazioni.

Castello di Sam Lord

La leggenda narra che Samuel Lord divenne ricco grazie ad un piccolo “trucco”. Appendeva delle lanterne per attirare le navi lungo la scogliera di Cobbler.

Le navi credendo di entrare in porto si incagliavano sulla scogliera e venivano depredate in tutto e per tutto dal signor Lord. Di per se questo castello ha soltanto una collezione di quadri e di mobili antichi, ma il panorama, abbinato alla leggenda, rende il tutto molto suggestivo.

St Lawrence

La zona delle spiagge bianche, lungo questa costa sud-occidentale ci sono moltissime città e spiagge bianche dove poter alloggiare e mangiare pesce a volonta a prezzi molto interessanti. La città più famosa è sicuramente St Lawrence ma ci sono anche splendide cittadine come Worthing e Hastings, dove poter comprare dell’ottimo artigianato

email
Posted by on aprile 4, 2015. Filed under Caraibi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>