Lo Stagnone e le Saline

Marsala, la Magia Siciliana della Riserva dello Stagnone e delle Saline

A pochi chilometri dal centro storico di Marsala, proseguendo verso Trapani, vi troverete di fronte ad un paesaggio talmente incredibile quanto surreale, stiamo parlando della laguna dello Stagnone.

Il mare splendente, le isole verdeggianti, i mulini a vento, i canneti, le dune di sale arricchite dai raggi di sole, formano la Riserva naturale e laguna più grande di tutta la Sicilia.

La Particolarità di questa riserva è data senza alcun dubbio dalle vasche artificiali per l’estrazione del sale, costruite sulla costa in tempi molto antichi e ancora oggi del tutto funzionanti.

saline-marsala

Tutt’ora la realizzazione e la raffinazione del sale avviene come un tempo, grazie a una combinazione di sole, acqua e vento, si crea un sale marino pregiatissimo.Il Paesaggio a cui andrete incontro è incredibile, enormi dune bianche e mulini quasi tutti restaurati in maniera perfetta, tanto da renderlo uno dei luoghi più visitati della Sicilia.

Tra tutti i Mulini quello di Ettore Infersa, ospita il Museo del Sale.

Se avrete la possibilità di visitare questo luogo senza tempo in primavera, avrete un regalo in più dalla natura. Non solo ammirerete la Palma nana e i fiori colorati, ma anche una miriade di uccelli, tra i quali Cavalieri d’ Italia, Anatre selvatiche, Aironi e Fenicotteri Bianchi o Rosa, intenti nella più spettacolare e incredibile avventura della loro vita, la migrazione. La zona è esposta quasi quotidianamente a forti venti che, combinati con le acque basse della laguna, rendono lo Stagnone luogo ideale per gli amanti del Windsurf e del Kitesurf.

marsala saline

Tra le acque della Riserva dello Stagnone esistono 4 piccole isolette, la più famosa tra tutte è Mozia, antica città punico-fenicia distante poche centinaia di metri dalla terra ferma e, facilmente raggiungibile in un quarto d’ora grazie a delle piccole imbarcazioni che fanno da spola da una sponda all’altra.

Mozia è un vero paradiso architettonico, dove sono ancora visibili i segni delle civiltà di un tempo, basta passeggiare per ammirare resti di antiche scale, abitazioni, mosaici, il Cothon, raro esempio di porto artificiale punico e il Tophet, l’area sacra dei sacrifici umani. Non perdete neanche il Museo Whitaker, che raccoglie tutti i reperti trovati ed una bellissima Statua del Giovinetto in Tunica, una scultura Greca a grandezza naturale del V sec. a.C.

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Posted by on dicembre 29, 2014. Filed under Europa. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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