Myra e le Tombe nascoste

I misteri della Turchia

Myra era la città principale dell’Unione Licia e ha superato Xanthos in epoca bizantina prima di diventare la capitale della Licia. I suoi fantastici resti si trovano a circa 1,5 km a nord di Demre. La maggior parte della città antica è oramai purtroppo coperta.

La data di fondazione di Myra è tuttora sconosciuta. Non esiste menzione letteraria prima del I secolo a. C., quando appare descritta come una delle sei città più antiche dell’Unione Licia, le altre cinque erano Xanthos, Tlos, Pinara, Patara e Olympos, un suo muro difensivo però è datato V secolo a. C.

lycia

La città è conosciuta per il suo Anfiteatro, il più grande in Licia, e le Tombe scavate nella roccia situate sopra il teatro. Anche l’origine del nome di Myra è incerta, si suppone sia una forma modificata di Licia, come Tlos e Patara.

Un tempo aveva un grande Tempio della dea Artemide Eleuthera, il più grande e splendido edificio di Lycia. Fu costruito su un grande parco con splendidi giardini con una corte interna definita da colonne, un altare e una statua della dea. Purtroppo ad oggi del tempio non rimane nulla, in quanto una volta venuto in possesso del Santo Nicola, per debellare l’espansione del paganesimo fu distrutto. In epoca romana l’imperatore Germanico e sua moglie Agrippina visitarono Myra nel XVIII d. C. e gli furono dedicate statue erette nel porto di Myra.

nicholas-of-myra

L’imperatore Adriano visitò Myra nel 131 d.C. e costruì un enorme granaio composto da sette camere decorate con ritratti personali e di sua moglie. Ancora oggi potete vedere il granaio lungo l’autostrada principale Kas-Finike a Demre. L’imperatore romano d’Oriente Teodosio II fece di Myra la capitale del bizantino. Eparchia Lycia fino a quando la città cadde al califfo Harun ar-Rashid nel 808 d.C.

In seguito a causa di una terribile peste che investì l’Anatolia la città perse un terzo della sua popolazione e fu costretta ad arrendersi al susseguirsi di invasioni musulmane, tanto da essere abbandonata intorno all’ XI Secolo.

myra

Ciò che rimane però è tutt’ora impressionante. L’Anfiteatro, Teatro Greco-Romano di Myra è il più grande teatro in Licia ed è una delle attrazioni principali di Myra, ancora in buono stato. I suoi corridoi a doppia volta sono conservati in modo meraviglioso. Il teatro dispone di 38 file ed è decorato con maschere teatrali e scene mitologiche.

Rock-Cut Tombs sono le famose tombe di Myra, divise in due gruppi principali, uno sopra il teatro e l’altro sul lato est del fiume, chiamata Necropoli. Anche se oggi sono divenute con il tempo monocromatiche, quando furono scoperte erano ricche di colori accese. Ad ovest del teatro si trova un enorme numero di fitte tombe scavate nella roccia in un modo asimmetrico.

Demre

La maggior parte delle tombe sono del IV° secolo a. C., e molte di loro contengono scene funebri e alcune scene raffiguranti la vita quotidiana del defunto in rilievo.

La Chiesa di San Nicola si trova a breve distanza dal sito di Myra, precisamente alla periferia di Demre. All’interno della chiesa si trova il sarcofago di San Nicola, è la più antica chiesa di San Nicola, costruita nel VI° secolo d.C.
San Nicola era un vescovo popolare a Myra nel IV° secolo d.C., nato a Patara tra il 260 d.C. e il 280, famoso per i suoi miracoli e conosciuto per la sua gentilezza. Diverse leggende su di lui basate sulla sua natura portano all’idea che fosse il primo Babbo Natale della Storia.

email
Posted by on ottobre 23, 2014. Filed under Europa. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>