Poveglia, l’isola dei fantasmi

L’isola italiana dei fantasmi e dei misteri

Sapevate che in Italia esiste un’isola completamente abbandonata in preda a fantasmi e leggende misteriose ?

Stiamo parlando di Poveglia, l’isola dei fantasmi per l’appunto, isola che si trova sulla costa sud di Venezia, lungo il canal Orfano, precisamente nella laguna tra la serenissima e il porto di Malamocco.

L’isola è completamente abbandonata e chiusa al turismo, la natura e la vegetazione si stanno impossessando piano piano di questo luogo affascinante e misterioso che, lentamente, sta morendo.

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Storia di Poveglia

La Storia dell’Isola narra che, nel Secolo 800, in seguito all’uccisione di Pietro Tardonico, XIII doge di Venezia, l’ isola accolse le famiglie dei servi a lui più fedeli.

Durante la guerra di Chioggia del 1379 fra le due repubbliche marinare di Genova e Venezia, Poveglia, venne scelta come centro di deposito di armi da battaglia per la sua posizione strategica e tutti gli abitanti, furono costretti con la forza ad abbandonare l’isola.

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Da quel di dunque l’isola rimase pressoché inabitata, ma venne “usata” per le funzioni più macabre esistenti a quei tempi. Nel 1700, quando la peste colpì l’intera Europa e quindi Venezia, l’isola venne usata per bruciare cadaveri colpiti dalla grave malattia e per seppellirli in fosse comuni.

Successivamente anche tutti i colpiti dalla malattia o presunti, vennero portati sull’isola in quarantena, lasciati morire anche se non colpiti dalla malattia perché impossibilitati a tornare.

Ancora oggi, sotto i vigneti selvaggi presenti, vengono rinvenuti numerosi corpi.

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Il Manicomio di Poveglia

La storia degli orrori che ha colpito negli anni Poveglia ancora non si era ancora conclusa, nel 1922 infatti sull’Isola venne eretto un edificio misterioso, del quale ancora oggi si nega l’esistenza. Ma da alcuni archivi segreti rinvenuti casualmente risulta che esso svolse la funzione di casa di riposo per anziani.

Perchè costruire di nascosto una casa di riposo su un’isola abbandonata? La risposta potrebbe essere molto differente di quello che si suppone, alcune testimonianze infatti ci portano a credere che l’edificio misterioso sia stato in realtà una clinica per malati di mente, alcuni suppongono perfino di esperimenti umani, fatto sta che lungo le rovine che si trovano oggi, si possono ancora notare muri con la scritta “reparto psichiatria”.

Smantellato nel 1946, racconti narrano di strani avvistamenti nell’ospedale, alcuni supposero di essere stati tormentati dalle Anime dei Morti che si trovavano sull’isola ma nessuno credette realmente a queste storie.

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Si scopri in seguito che uno dei dottori dell’ospedale fu un certo “Sarles”, famoso in svizzera nel 1890 perchè forò il cervello di sei pazienti ed estrasse parti del lobo frontale. Probabilmente il Dottore eseguì gli stessi esperimenti a Poveglia.

Lo stesso dottore si suicidò gettandosi dal Campanile dell’isola, si suppone perchè  anch’esso tormentato dalle anime dei morti.

Anche se rimangono tutte leggende, fa strano comunque che negli archivi veneti il manicomio di Poveglia venga valutato come una casa di riposo per anziani.

Da allora è disabitata e ogni visitatore che l’ha visitata giura di aver sentito voci strane, lamenti e apparizioni di strane figure.

Come arrivare a Poveglia

L’isola è quasi impossibile da raggiungere. Solo con particolari autorizzazioni richieste ed ottenute dal comune di Venezia almeno 10 mesi prima è possibile visitarla.

L’alternativa, a vostro rischio e pericolo, è una imbarcazione-taxi privata dal costo superiore di 200 euro. Partite muniti di cibo, acqua e coraggio, perchè sull’isola avrete bisogno di tutto questo.

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Posted by on gennaio 13, 2015. Filed under Europa. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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