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Greenwich: una gita fuori Londra

Greenwich: una gita fuori Londra

Dopo vari soggiorni a Londra sin dagli anni dell’Università, questa volta abbiamo deciso andare alla scoperta dei suoi dintorni, ed in particolare di dedicare un’intera giornata a Greenwich, La cittadina di Greenwich è facilmente raggiungibile in circa mezz’ora con la DLR (Dockland Light Railway), una metropolitana leggera che parte dalla stazione Tower Gataway (collegata alla fermata della metro di Tower Hill). Il centro di Greenwich è molto carino: ha un bel mercatino coperto e strette vie pedonali, piene di negozietti e graziose casette basse. Adiacente il porto, è situato il Cutty Sark, il famoso clipper inglese che nella seconda metà dell’800 faceva la rotta delle Indie per il commercio del Tè.

Purtroppo ora è completamente smontato ed in fase di restauro a seguito di un incendio, quindi non è visitabile, in compenso meritano una visita l’Old Royal Naval College, il National Maritime Museum e l’Observatory. Old Royal Naval College: www.oldroyalnavalcollege.org E’ considerato il capolavoro di arte barocca ad opera dell’architetto Sir Christopher Wren. Attualmente è la sede della University of Greenwich, ed ingloba anche il Trinity College of Music e la Library. E’ possibile visitare gratuitamente la Painted Hall dipinta da James Thornhill: la più bella sala da pranzo del mondo occidentale i cui soffitti raffigurano allegoricamente il trionfo della Pace e della Libertà sulla Tirannia e le quattro Stagioni, arredata con lunghi tavoli da pranzo e candelabri in ferro e peltro.

National Maritime Museum: www.nmm.ac.uk E’ il Museo Marittimo più grande del mondo, con oltre 2 milioni di reperti originali; si sviluppa su 3 piani ed è diviso in sezioni tematiche: Esploratori, Passeggeri, Abbigliamento, Oceano, la Marina di Nelson, i commerci dell’Impero britannico, Navi da Guerra sono solo le sale più importanti. Ogni sezione è ricca di ricostruzioni degli ambienti relativi al tema della sala: ad esempio la sala Passeggeri presenta la ricostruzione di una cabina del Titanic con tutto l’arredamento originale, le stoviglie, i bagagli e gli abiti dei passeggeri che sono stati recuperati dai sub nel corso degli anni durante le esplorazioni al relitto; la sala Abbigliamento espone gli abiti originali del personale di varie navi al servizio di Sua Maestà: dal mozzo al capitano, dal commodoro al tenente di vascello.

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Video Qatar

Video Qatar

La città sotterranea di Pechino

Negli anni sessanta, per volontà dell’imperatore Mao Zedong, fu costruito un’incredibile complesso di gallerie sotterranee che si estende dal centro della città fino alle estremità della periferia.

Questa città sotterranea fu costruita per paura di un’attacco nucleare della Russia e fu ufficializzato solo pochi anni fa.
Ai visitatori viene mostrata solo una piccola parte ma qui furono costruiti negozi, scuole, ospedali e tutto ciò che fosse necessario per poter ospitare quasi la metà della popolazione.
L’ingresso alla città sotterranea si trova in via Xi Damochang 62 e si può raggiungere con la metro alla fermata Chongwenmen.

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Viaggio a Vienna, Austria

Viaggio a Vienna, Austria

Periodo: Aprile 2004
Località: Vienna (Austria)
Durata: 3 Giorni (09-12 Aprile)

Abbiamo fatto questo viaggio tramite una proposta della Alpitur, il viaggio era in autobus e il soggiorno durava 3 giorni. Si parte la mattina presto da Milano con soste nelle principali città italiane del nord.
Dopo aver recuperato gli ultimi “superstiti” a Padova, finalmente si parte per Vienna, senza altri scali.
Arrivati la sera intorno alle 20, ci si organizza per la cena e per l’eventuale serata.
L’hotel si trova fuori dal “ring” cittadino, a pochi chilometri dal centro.
L’hotel era molto bello e anche le camere erano confortevoli.
Come ogni mattina l’autobus della Alpitur ci portava dall’ hotel all’Opera di Vienna e da li ognuno era libero di fare ciò che voleva.
La sera verso le 19.30 l’autobus della Alpitur ci aspettava davanti all’ Opera per riportarci in hotel, ma non era obbligatorio, ognuno era libero di rientrare come voleva e soprattutto quando voleva.
Vienna è davvero stupenda, la sua storia e le innumerevoli cose da vedere incantano.
Il “Bel Vedere” situato su una collina dove si può ammirare lo splendido panorama della città, sicuramente da visitare.
Da vedere è anche “Shonbrunn“, la residenza della Principessa Sissy.
Molto bella è anche la parte del Danubio dove c’è la Torre televisiva e il palazzo dell’ONU.
Il “Prater” è un Luna-Park all’interno di un parco immenso, è famoso per la ruota panoramica con cabine in legno, ma sinceramente non è il massimo da vedere.
Per il mangiare, per chi piace c’e’ il famoso “wurstel e crauti”, i dolci più famosi di Vienna sono la classica “Torta Sacher” farcita con marmellata e ricoperta di cioccolato, poi ci sono le “Palle di Mozart”, dolci palline di marzapane davvero ottime.

Racconto dal sito: www.solitinoti.net

Cose da non perdere: Opera di Vienna; Chiesa St. Karl; Cattedrale St. Stephen; Shönbrunn; Belvedere

Kuala Lumpur, Guida di Viaggio

E’ online la nuova mini guida di Kuala Lumpur
La città di Kuala Lumpur nonostante abbia soltanto poco meno di 150 anni di età è già una realtà incredibile del continente asiatico. Il punto di forza è senza alcun dubbio il grattacielo più spettacolare del Mondo, le Petronas Twin Towers

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Verso le Isole PERTHENTIAN

…con pochi spiccioli prendete un bus fino a Kuala Terengannu dove potrete dormire all’Hotel Ping Anchorage Traveller’s ‘Inn dove si pagano 30 RM per una doppia con ventilatore ed aria condizionata. L’albergo merita una visita solo per vedere le camere e l’impiegata, poi forse non ci dormirete ma sarà stato interessante. Le camere sono divise da intercapedini di legno che ospiti nervosi anno provveduto a sfondare in più punti a suon di pugni. Il cestino per la spazzatura non esiste. Ci si fuma una sigaretta e si butta cenere e cicca dove si vuole, preferibilmente nel cassetto di un comodino. La tendina del bagno è talmente lurida da sembrare incerata ed il condizionatore sembra emanare gli ultimi respiri. In ultimo la cameriera, che non stacca gli occhi dalla televisione, voi arrivate, vi prendete la chiave, salutate e lei quasi non vi risponde, uscite appendete la chiave alla bacheca e lei, stravaccata su una sedia, vi fa un cenno con la testa di approvazione e nulla più. Sperando che ci sia ancora quando ci andrete, da non perdere, uno spasso.
a Kuala Terengannu è difficile trovare un posto da cui telefonare, andate al Golden Wood Internet per telefonare a casa e dire che state bene.
sia a Kuala Besunt che Kuala Terengannu non troverete molti turisti, sono due cittadine in cui gironzolare un po’ per vedere la vita malese di provincia da preferire fra le due Kuala Terengannu perchè più a misura d’uomo e base di partenza per i bus notturni che vanno sulla costa occidentale della Malesia.
per andare sulle isole Perthentian da Kuala Terengannu si prende un bus per Kuala Besunt ( 7 RM a testa )ci sono bus che partono alle 7,30, - 8,30, 10,30 – 11,30, si dice all’autista di indicarvi dove scendere e lui vi lascerà vicino al molo dove partono i traghetti.

PERTHENTIAN BESAR
dopo il 30 ottobre non ci sono più traghetti che vi porteranno sull’isola e comunque sarebbe meglio andarci prima del 15.E’ preferibile prendere una barca veloce che vi porta e vi lascia sulla spiaggia che preferite. A ottobre non ci sono molti turisti su entrambe le isole ma forse la più bella e l’isola di Besar.
potete dormire al Mama’s dove per un bungalow in seconda fila rispetto alla spiaggia si spendono 50 RM a notte e si sta davvero bene, nei trenta bungalow presenti a ottobre ci sono si e no sei persone. Per mangiare si può andare al Paradise island resort. colazione con uova, toast e caffè 6,5 RM a persona.Per una cena per due si spende in media 35 RM se non si esagera
Besar a ottobre è davvero l’isola in cui si vorrebbe stare un po’ in vacanza non si è su un’isola deserta ma il turismo di ottobre è davvero discreto e rilassato…

Tratto dal racconto di Viaggio in Malesia di Piergiorgio

Mojito Beach

Il locale offre i servizi di stabilimento balneare, bar e ristorante. E’ il luogo di riferimento e più prestigioso della zona Marano di Riccione, conosciuta in tutta Italia per l’alta concentrazione di strutture organizzate per l’intrattenimento e i servizi turistici (hotels di ogni categoria, acquascivolo, campi da tennis, calcetto, scuole di vela e pattinaggio). Aperto nel 2004 ha visto accrescere l’affluenza del suo pubblico di anno in anno e la qualità dei servizi offerti e diversificati hanno garantito una visibilità eccezionale. Vivere in maniera sana il divertimento è la mission dello staff del Mojito nella ricerca continua di coniugare il panorama naturale della spiaggia, del mare e del sole, gustando un menu accurato e accattivante, ascoltando musica di livello.

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Mali, siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità

In Mali troviamo alcuni interessati siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità: 

1. Falesia di Bandiagara (terra dei Dogon)
2. Antico villaggio di Djenné
3. Timbuktu
4. Tomba di Askia

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Racconto di Viaggio in Messico

Ad Agosto 2004, con un folto gruppo di amici, abbiamo fatto un tour indimenticabile in Messico, toccando la capitale, lo stato del Chiapas e le coste dello Yucatan. Abbiamo pianificato per mesi l’itinerario e ciò che segue è un breve resoconto del risultato.   A Mexico City la prima tappa è stata al Museo di antropologia, per capire le origini dei Maya.

Poi abbiamo girato i vari quartieri: lo Zòcalo è l’equivalente del ns. centro storico, e vi si trova la Catedral Metropolitana ed il Palacio Nacional, con gli scaloni affrescati dai murales di Diego Rivera; l’Alameda è uno dei parchi più grandi del centro e di fianco si trova il Palazzo delle Belle Arti; Coyoacàn è un quartiere con casette in stile coloniale, basse e colorate; qui si trova la casa-museo di Frida Khalo che ospita molti suoi dipinti ed opere, oltre che reperti legati alla sua vita e ai suoi amori.

Il tour è proseguito in Chiapas toccando Villahermosa, la capitale dello stato del Tabasco, dove in genere vi si fa’ solo una breve sosta e si pernotta, ma se c’è tempo vale una visita il Museo de la Venta, museo en plein air che combina archeologia e zoologia, la Zona de la Luz, fitta di viuzze con negozi e bancarelle e la Plaza des Armas da cui parte il ponte pedonale sul fiume Grijalva. Palenque è il sito archeologico più ricco, sulle colline chiamate ‘Altos de Chiapas’. Si visitano il tempio del Giaguaro, tempio del Sol, tempio delle Iscrizioni, il tempio della croce foliata, ciò che resta del campo per il gioco della pelota ed il fantastico Palacio immerso in una foresta lussureggiante verde smeraldo.   

San Cristobal è una cittadina a 2.110 m d’altezza, caratterizzata da basse casette coloniali colorate. E’ senza dubbio la cittadina più a misura di turista ed il bello è girare per le sue vie senza una meta: troverete tutto ciò che merita di essere visto! Da non perdere la Cattedrale di Santo Domingo ed il mercatino nella piazzetta antistante dove vendono i tipici tessuti, le camicie e le bamboline di pezza del subcomanandate Marcos, la Cattedrale di San Nicolas di fianco alla Plaza 31 de Marzo, dove si trova il Municipio.

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Coconut grove a Miami

Il COCONUT GROVE, probabilmente è la zona più attraente di Miami, ricoperta dal verde con molte ville che si affacciano su Biscay Bay. La zona di Coconut Grove sembra essere una paese distaccato da Miami perché qui l’area è quella di un paese in stile mercantile. Qui troviamo tre principali attrazioni: Il Museo Vizcaya con i sui giardini, il Museo della scienza e il planetario e infine la Ermita de la Caridad.

Il Museo Vizcaya è una grande villa che ospita migliaia di visitatori ogni anno. Fu costruita nel 1916 da un ricco americano. Una visita di questo museo permette di vedere come viveva un ricco industriale agli inizi del secolo. E’ possibile visitare la villa con una guida e il tour di 45 minuti. Indirizzo: 3251 S. Miami Avenue.
La Ermita de la Caridad è la diocesi cattolica di Miami e si trova al 3609 di S. Miami Avenue.
Nei pressei del museo Vizcaya e del ponte Rickenbacker si trova anche il Museo della Scienza adatto prevalentemente per i giovani e bambini. Indirizzo: 3280 S. Miami Avenue